un giardino concepito come un’opera: otto stanze verdi costruite con piante
preparata da te davanti a tutti i popoli
di tenere alta l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici
ma in realtà lo sguardo che vediamo è quello con cui studia la sua immagine riflessa in uno specchio
STÉPHANE RIME, NoName (fucsia), 2018 sculture un giardino concepito come un’opera:NoName letteralmente significa senza nome e vuole evocare tutti gli sconosciuti, gli anonimi, i viaggiatori, le persone che vengono da lontano, ma anche quelle vicine che non vediamo e restano invisibili ai nostri occhi. Dalla ripetizione della parola NoName, che traccia confini casuali sulla tela, nasce lastrazione: i colori attraversano i limiti disegnati, si confondono, traboccano, si sovrappongono fino a non vedere pi chiaramente i contorni