letteralmente significa “mille pezzi d’oro”
e anche i pellegrini diretti al santuario Tōshōgu lo usavano come scorciatoia
al di sopra e oltre la fantasia del sogno contorto dell’artista
piccoli ornamenti il cui uso risale all’epoca protostorica Jomon
HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 14, 1834 vasi letteralmente significa “mille pezzi d’oro”Delicata prova in unedizione databile intorno alla seconda met del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tuttintorno. Bibliografia M. Forrer, Manga, Hazan Eds, 2014 J. A. Michener, Hokusai sketch books, Rutland e Tokio, 1958 G. C. Calza, Hokusai, il vecchio pazzo per la pittura, Catalogo Mostra Milano 1999 2000, Londra, 2003 M. Forrer, Hokusai, prints and drawings, Londra, 1991 J. Hillier,